Ebe

Tacchi in mano e piedi nudi sul marmo gelido e troppo rumoroso, quando l’indice cela un sorriso intimandomi un atroce silenzio, troppo vasto per la mia te...

Mocambo

Già la porta mi parlava di te chiedendomi di non entrare. Tu colossale e vulnerabile. Alle tue lacrime silenziose faceva da ventriloquo il macinacaffè.

Vita Nova

l’ombra inquietante di un pensiero troppo comune banchetta sulle carni straziate del Poeta ormai nudo conoscere è il calice sanguigno del suo Cristo rinne...